Saresti così bella è un romanzo corale in cui le due voci narranti, quella di Belle e quella di Joni, raccontano il loro punto di vista sulle medesime giornate, sui medesimi accadimenti. Si tratta di due punti di vista in apparenza diametralmente opposti, Belle è una Bellissima Prescelta che sta per vincere la Cerimonia coronando così i suoi Anni Perfetti; Joni invece è per scelta una Discutibile che non solo vede ogni lato della Dottrina ma si prende anche la briga di cercare di risvegliare chi, come Belle, vi aderisce fino allo stremo delle proprie forze (fisiche e psichiche).

Saresti così bella ha inaugurato il piccolo GDL Ragazzi e Ragazze (Gruppo Di Lettura) che si svolge in questa libreria. Da subito i lettori hanno raccontato trama ed impressioni con entusiasmo e precisione. Un piccolo mattoncino di 440 pp che si legge senza interruzione!

La storia si apre con Belle e Joni che raccontano un evento traumatico della loro infanzia che costruisce la narrazione per la quasi intera durata del romanzo su ciò che avviene a dieci anni da quell’evento traumatico, e si chiude con le loro voci che raccontano cosa accadde una settimana dopo la chiusura della narrazione principale. Ben costruito; una distopia aderente alla realtà attuale di un mondo prettamente patriarcale che condiziona il mondo femminile da una parte, dove Belle "la Prescelta" ne diventa la rappresentante, e dall'altra c'è Joni, una che resiste alla dottrina. Interessante come i giovani lettori considerino Belle estremamente intelligente, personaggio più interessante e non scontato perché in qualche modo comprende ed evolve.

Ma dovete leggerlo soprattutto perchè è approvato dai ragazzi e dalle ragazze.

Età di lettura dai 13+ ai 99

Le Degenerate di J.Albert Mann

LEGGI LA RECENSIONE

Incorporea

Benedetta Bonfiglioli

ISBN 9788859292180

EDT Giralangolo

Sinossi:

Jude vorrebbe diventare invisibile; non è poi così difficile: basta avere un metodo. Glielo ha mostrato la sua amica Jenny nell’estate peggiore della sua vita, quella in cui la depressione si è portata via suo padre. Jenny è bellissima, indipendente, spavalda, un fascio di muscoli. Insegna all’amica a contare le calorie e ad allungare sempre di qualche minuto la loro corsa giornaliera in spiaggia. Per essere alla sua altezza, Jude cancella dalla dieta i cibi che le piacciono di più, perché non sa gestire la gioia del mangiarli; finisce per privarsi praticamente di tutto, a non “sentire” più niente.

A un passo dal precipizio, la mamma e la nonna di Jude la ricoverano in una struttura specializzata in disturbi alimentari. Qui trova aiuto nelle storie di Meri, Michelle, Nausicaa, che come lei cercano di risalire da quel baratro; e poi c’è un misterioso musicista, che dalla casa di fianco le dedica “Hey Jude” con una tromba...

Leggi la recensione